Il ministro degli Esteri inglese: "Un errore la guerra al terrorismo"

RAINEWS24
(15 gennaio 2009)

A poche ore di distanza dal messaggio audio attribuito a bin Laden e dalle dichiarazioni del presidente eletto Barack Obama, per il quale "al Qaeda è ancora il nemico più pericoloso dell'America", il ministro degli Esteri britannico David Miliband prende penna e carta da lettere e, con un intervento sul quotidiano inglese Guardian, attacca alla radice uno dei cardini della politica estera americana degli ultimi anni.

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"La guerra al terrorismo è stata un errore"

Secondo Miliband la politica di USA e Occidente dopo l'11 settembre ha causato più "male che bene".
La nozione di "guerra al terrore" è "fuorviante e si presta a fraintendimenti", anche se ha "qualche merito: ha colto la gravità delle minacce, il bisogno di solidarietà e di una risposta urgente, quando necessario con la forza". "Ma in definitiva, la nozione è fuorviante e si presta a fraintendimenti - prosegue Miliband - La questione non e' se dobbiamo combattere l'uso del terrore e le sue radici, con con tutti gli strumenti disponibili. Dobbiamo farlo. La questione è come farlo".

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Non c'è un'unica centrale del terrore

"La realtà è che le motivazioni e le identità dei gruppi terroristici sono differenti ", prosegue Miliband che attualmente è in India. E ancora: "Più si mettono insieme gruppi terroristici e più si stabilisce una linea del fronte comune come semplice lotta binaria fra moderati ed estremisti o fra bene e male, più si fa il gioco di quelli che cercano di unificare dei gruppi terroristici che hanno ben poco in comune".

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Non c'è una soluzione solo militare

Miliband repinge anche l'idea di una "soluzione solo militare" contro il radicalismo islamico: "Come mi ha detto il generale Petraeus, e altri in Iraq, la coalizione non può uscire militarmente dai problemi di insurrezione e lotte intestine nel paese". Per il numero uno del Foreign Office "solo la cooperazione fra Stati può annientare le reti terroristiche".

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Non c'è giustificazione per Guantanamo

Miliband scrive che i Paesi democratici non devono abbandonare i loro valori, alludendo alla prigione di Guantanamo a Cuba. "Bisogna rispondere al terrorismo facendo trionfare lo stato di diritto, perché è questa una delle pietre angolari della società democratica".

English humour by a Guardian reader

"Interesting ideas.

Perhaps Mr. Miliband's talents would be better utilized in a public relations job in the private sector rather than in his current position".

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A comment posted by a reader of www.guardian.co.uk