Informazione critica sulle Istituzioni Europee, azione e controinformazione sul rispetto dei diritti umani in Europa e nel Mondo - § - "In questo caso filosofi del diritto, costituzionalisti, COMUNITARISTI ed internazionalisti hanno certamente di che discutere facendo tesoro degli strumenti che questo importante testo ci offre" (F. Biondo, recensione de "I diritti in azione. Universalità e pluralismo dei diritti fondamentali nelle Corti europee", a cura di M. Cartabia, il Mulino - 2007).

New Year message by Pegah Emambakhsh

by PEGAH EMAMBAKHSH

"I was born in the year 2007, are reborn in 2008, now in 2009 I will lead my sisters and my brothers in the world of justice and the social collaboration between men and women.
Follow me, is a dream that may become a reality.
Everyone can!"

L’accordo europeo sul clima è in grado di tutelare il diritto della vita? Per quante generazioni?

di ROSA MARIA SURIANO

L‘Articolo 3 della Dichiarazione universale dei Diritti dell’uomo, recita: “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona”.

Nonostante le affermazioni di questa Dichiarazione e delle precedenti il Diritto alla vita risulta essere a rischio in molte zone del pianeta.
La minaccia non viene soltanto dalle guerre che pure continuano a verificarsi.
Si continua a morire nel lavoro mentre lo stesso si pone come fonte di sostentamento per poter acquisire i mezzi necessari per vivere e per migliorare la qualità della vita. Si muore per i frequenti incidenti causati
dall’inosservanza di misure di sicurezza, per imperizia, per stanchezza, per cinico calcolo di risparmio, per la realizzazione di un più alto profitto da parte di imprenditori per cui la vita umana non ha valore, per scarsi controlli, per corruzione.

The Boot House

Comments from Iran

Crisi, lavoro e donne

di LOREDANA MARANO

La crisi economica che ha investito i paesi industrializzati ha come immediata conseguenza il rallentamento del processo produttivi e, quindi, crisi occupazionale e povertà. Si parla di nuove forme di povertà e di nuovi settori della popolazione a rischio: ad esempio incide anche la presenza di un secondo figlio ( del 19,7% quando ci sono due figli, dell' 8,7 in presenza di un figlio solo).

Restituire alla donna musulmana la sua vera entità

di EMMA LAMA

La donna musulmana in tutti i tempi storici è erede di enormi condizionamenti che hanno reso difficile il suo cammino. E’ così chiaro e lampante che il confronto socio-politico - culturale tra i due generi quello “femminile” e quello “maschile” non è mai stato equo. La disuguaglianza non è data dalla storia di per sé ma dal potere misogino che detiene l’uomo musulmano nelle diverse società, accaparrato nei millenni da una cultura (tribale) non progressista ma devastatrice dei principi umani.

Per poter attribuire la vera entità alla donna musulmana nel corso della storia bisognerebbe rivisitare i miti dando loro quella narrazione originaria identificandosi in una creazione di qualcosa che ha incominciato ad essere, ad esistere al tempo favoloso delle origini che ha dato vita agli archetipi su cui la cultura è venuta poi configurandosi.

Syndicate content