Informazione critica sulle Istituzioni Europee, azione e controinformazione sul rispetto dei diritti umani in Europa e nel Mondo - § - "In questo caso filosofi del diritto, costituzionalisti, COMUNITARISTI ed internazionalisti hanno certamente di che discutere facendo tesoro degli strumenti che questo importante testo ci offre" (F. Biondo, recensione de "I diritti in azione. Universalità e pluralismo dei diritti fondamentali nelle Corti europee", a cura di M. Cartabia, il Mulino - 2007).

Ancora una volta le Sirti infauste agli Eneadi. Onorevoli le scuse di Berlusconi, magnanimo Gheddafi nell'accettarle, erede di tre millenni di invitta civiltà

CORRIERE DELLA SERA
(2 marzo 2009)

E' PACE FATTA CON LA LIBIA, GHEDDAFI:
«ACCETTIAMO LE SCUSE PORTE DALL'ITALIA».
Il colonnello vede Berlusconi e invita i libici a tendere la mano ai loro amici italiani.

TRIPOLI (LIBIA) - «Accettiamo le scuse porte dall'Italia» per l'occupazione colonialista, «e prego tutti i libici di vincere i propri risentimenti e tendere la mano ai loro amici italiani in un rapporto paritario di rispetto reciproco». Sono state queste le parole pronunciate a Sirte davanti al Congresso generale del popolo libico dal colonnello Muammar Gheddafi in occasione del via libera definitivo da parte del Parlamento libico al «Trattato di amicizia e cooperazione» fra Roma e Tripoli lo scorso 30 agosto.

"Varo, rendimi le mie legioni!" (dal 1991 l'Impero ha soppresso perfino la pietas, ma l'incubo è tornato)

ANSA - Luciano Clerico
(26 febbraio 2009)

PENTAGONO, SI POTRANNO FOTOGRAFARE BARE SOLDATI

WASHINGTON - Cambia la politica della casa Bianca, e dunque del Pentagono, sulle conseguenze che possono avere presso l'opinione pubblica interna le immagini 'vere' della guerra, quelle cioé delle bare che tornano in patria avvolte da una bandiera americana. Sotto l'amministrazione Bush erano proibite, con Barack Obama invece si potranno fotografare. Il bando sulle immagini risaliva al 1991, il Pentagono temeva contraccolpi psicologici negativi. Secondo quanto anticipato dalla CNN, che cita fonti interne al dipartimento alla difesa, ora il ministro Robert Gates si accinge a varare la nuova politica, accogliendo tanto le richieste di molti famigliari di soldati quanto le pressioni implicite che gli sono giunte dalla nuova amministrazione.

Mentre il "democratico" Principe Obama alimenta con altri 15.000 legionari il genocidio afgano, la Persia dice quello che l'Europa tace

ANSA - Alberto Zanconato
(18 febbraio 2009)

AHMADINEJAD A USA: NON SIETE LEADER

TEHERAN - Gli Stati Uniti ''non sono il leader del mondo'' e devono smettere di ''calpestare i diritti e aggredire le terre'' delle altre nazioni. Lo ha affermato oggi il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, in quello che e' stato il suo primo duro attacco a Washington dall'insediamento alla presidenza di Barack Obama. ''Se insisterete nei vostri crimini e politiche del passato solo usando un nuovo linguaggio - ha affermato Ahmadinejad, che teneva un discorso a Yazd, nell'Iran centrale - subirete lo stesso destino di George W. Bush, ma questa volta per voi sara' anche peggio e piu' umiliante, e arrivera' in tempi piu' brevi''.

Jade Goody ha poche settimane di vita MA (SE non dispiacesse al cartello chemioterapico) il Metodo Di Bella potrebbe ancora salvarla

CORRIERE DELLA SERA
(15 febbraio 2009)

Star del Grande Fratello in fin di vita.
L'ex cattiva commuove l'Inghilterra.

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Il marito di Benazir Bhutto lancia l'allarme: stiamo perdendo (anzi abbiamo già perso, vedi Swat), magari ci fosse mia moglie. Risposta USA (con o senza Obama): 20 morti innocenti e 40 Talebani in più

RAINEWS24
(14 febbraio 2009)

Zardari: "Il Pakistan è in guerra con i Talebani.
In gioco è la sopravvivenza".

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Il presidente pachistano Asif Ali Zardari: "Il Pakistan sta combattendo una guerra per la sua sopravvivenza contro i Talebani, che hanno una forte e radicata presenza nel paese". Lo ha detto in una intervista alla tv americana Cbs il presidente pachistano Asif Ali Zardari.

"I Talebani vogliono prendere il controllo del paese", ha detto il presidente, "è indispensabile fermare l'ascesa e l'influenza dei Talebani con la forza, poiché loro vogliono farci cambiare il nostro stile di vita".

Sono almeno 20, intanto, le persone uccise da un razzo che si pensa sparato da un drone statunitense nel nord ovest del Pakistan. Il missile ha colpito un'abitazione nell'area del Waziristan meridionale, nei pressi del confine con l'Afghanistan, che si ritiene fosse utilizzata come base dei Talebani.

Dalle "accese" battaglie per non perdere seggi al Parlamento Europeo, ai voli low cost (ad alta vergogna): l'assenteismo (con lucro) non visto dal Ministro Brunetta

CORRIERE DELLA SERA - Ivo Caizzi
(6 febbraio 2009)

Strasburgo, per il voto su Battisti in aula c'erano solo 6 italiani su 78.

Molti assenti per non perdere il volo low cost per Roma. Volando con meno di 100 euro si può intascare la differenza rispetto al forfait garantito.

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STRASBURGO — Come era nelle previsioni, è passata la mozione dell'Europarlamento a sostegno dell'estradizione dal Brasile in Italia dell'ex terrorista latitante Cesare Battisti, promossa dagli eurodeputati del Pdl e appoggiata dal Pd (contrari Verdi e comunisti). Ma, come era egualmente scontato, il suo significato politico è condizionato dall'assenteismo dilagante nell'Aula di Strasburgo a fine sessione.

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